Con l’ordinanza numero 55 del 5 giugno, il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha consentito la ripresa delle attività dei rifugi montani così anche il Rifugio di Santa Maria dei Monti di Scala, unico punto di sosta in alta quota per i trekkers in tutta l’area del Parco dei Monti Lattari, dopo essersi adeguato alle prescrizioni previste dalla legge per essere sicuro e pienamente fruibile, torna ad offrire ospitalità agli appassionati della montagna.

La storica struttura – ritenuto un “must to see” già nelle guide dei viaggiatori dell’Ottocento – riattivata dal Consorzio di Promozione Turistica Ravello Scala presieduto da Pasquale Palumbo dispone di 13 posti letto e 2 sale cucina mentre l’energia elettrica è fornita da un sistema fotovoltaico supportato – in caso di necessità – da un generatore diesel. Vasche di accumulo per oltre 100mila litri e un impianto di trattamento assicurano l’approvvigionamento idrico. All’esterno un’ampia area picnic attrezzata con barbecue.

La buona affluenza riscontrata sin dai primi giorni di riapertura fa ben sperare in una rapida ripresa del turismo “outdoor” in Costiera Amalfitana.

Per l’occasione è stato realizzato un nuovo documentario che, in poche ore ha già raggiunto le 10mila visualizzazioni sui social (https://www.facebook.com/watch/?v=610565783143814).

Inoltre è stata resa liberamente scaricabile la nuova mappa dei sentieri realizzata dal consorzio, un utile strumento per scoprire tanti sentieri che dal versante salernitano e da quello napoletano dei Monti Lattari raggiungono il rifugio. Scarica da http://www.visitravello.com/ravellosense/images/MappaSantaMaria2020.pdf

fonte:https://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/economia-turismo-14/a-scala-il-rifugio-di-santa-maria-dei-monti-e-pron-89679/article

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