Struttura organizzativa

Sono organi dell’associazione:

l’Assemblea dei soci;

il Consiglio Direttivo;

E’così composto:

1)Antonio Pede

2)Strato Russo

3)Vincenzo fuccillo

il collegio dei Probi Viri;

E’ così composto:

1)Aldo d’Avino

1)Antonino Spano

3)Gaetano Bianco

il Comitato Tecnico scientifico.

E’ così composto:

Mauro Tramparulo

Carmine Sinfarosa

Salvatore Di Somma

ASSEMBLEA

L’Assemblea è formata da tutti i soci. È esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Hanno diritto di partecipare all’assemblea tutti i soci della medesima in regola con la quota associativa alla data dell’avviso di convocazione.
L’assemblea indirizza tutta l’attività dell’associazione ed inoltre:
-approva delle linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
-approva il bilancio preventivo dell’esercizio successivo ed il bilancio consuntivo dell’anno precedente;
-elegge i membri del Consiglio Direttivo e suo Presidente;
-elegge i membri del Collegio dei Probiviri;
-delibera i regolamenti interni e le loro variazioni;
-approva lo statuto e le sue modificazioni.
-delibera la costituzione o partecipazione ad Enti, società e ad altri organismi con finalità statutarie
-analoghe o strumentali per il raggiungimento degli scopi sociali;
-delibera in merito ad ogni altro argomento che il Consiglio direttivo intendesse sottoporre all’Assemblea.
L’assemblea viene convocata in via ordinaria dal Presidente almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio. L’Assemblea può essere convocata dal Consiglio quando questo lo ritenga necessario.
L’assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la maggioranza degli associati e le delibere sono prese a maggioranza dei voti.
ln seconda convocazione, l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati e delibererà sempre a maggioranza semplice.
Per le delibere concernenti le modifiche dello Statuto sarà tuttavia necessario il voto favorevole di almeno i due terzi degli associati presenti all’assemblea ed il consenso unanime del consiglio direttivo, mentre quelle relative allo scioglimento dell’associazione sono assunte col voto favorevole dei tre quarti degli associati ed il consenso unanime del consiglio direttivo.
L’Assemblea è convocata, almeno 10 giorni prima della riunione, mediante comunicazione contenente l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno, da recapitarsi ai singoli associati almeno otto giorni prima della data prevista per la riunione, mediante diffusione tramite il portale dell’Associazione o in alternativa mediante lettera, telefax, posta elettronica, o in caso di somma urgenza mediante l’invio di telegramma o posta elettronica certificata inoltrato almeno due giorni prima della data prevista per la riunione. in difetto di convocazione scritta, saranno ugualmente valide le riunioni cui partecipino di persona o siano rappresentati per delega tutti gli associati.

Ad ogni socio spetta un voto. Ogni socio impedito a partecipare all’assemblea puo farsi rappresentare da un altro, mediante delega scritta. Ogni socio però non può ricevere più di tre deleghe.
Nessuno socio può partecipare alla votazione su questioni concernenti i suoi interessi.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente; le deliberazioni saranno riportate su apposito libro dei verbali.
Le delibere di nomina dei membri del Consiglio direttivo, del Presidente e dei Vice presidenti devono avvenire con scrutinio segreto.
Su richiesta del consiglio direttivo, qualora lo ritenga necessario, sarà possibile la discussione di ordini del giorno e la votazione dei soci a distanza, attraverso il portale dell’associazione.

CONSIGLIO DIRETTIVO

L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall’assemblea e composto da un numero di membri dispari non inferiore a tre (3)e non superiore a undici(11″)così composti:
1 Presidente ; da l fino a 2 Vicepresidenti ; da 1 fino a 4 Consiglieri; da 0fino ad 4 membri del consiglio.
ll Consiglio Direttivo dura in carica 4 anni e resta in carica oltre tale scadenza fino a nuova elezione da parte dell’assemblea; i suoi membri sono rieleggibili.
Nel caso in cui, durante il mandato, venissero a mancare, per dimissioni o altra causa, uno o più membri del Consiglio , il Consiglio direttivo coopterà altri membri in sostituzione dei membri mancanti i quali rimarranno in carica fino alla prima assemblea, la quale potrà confermarli in carica fino alla scadenza del Comitato direttivo che li ha cooptati.
Al Consiglio Direttivo spettano i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo Statuto riservano all’Assemblea. ln particolare il Consiglio direttivo provvede a:
-Curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea;
-Redigere i programmi delle attività sociali previste dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’assemblea dei soci;Delibera il piano di attività dell’Associazione e formula proposte in ordine alla gestione della stessa;
-predisporre lo schema di bilancio;
-deliberare sulle domande di nuove adesioni e deliberare circa l’esclusione degli associati;
-pronunciare la decadenza del consigliere che, senza giustificato motivo, non intervenga a tre riunioni consecutive;
-redigere tutti i regolamenti interni ed, in particolare, il regolamento delle sedi territoriali;
-fissare la quota annuale di adesione all’Associazione;
-decidere sulla destinazione degli utili e degli avanza di gestione agli scopi istituzionali.
ll Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente; qualora l’assemblea non vi abbia provveduto alla nomina del Presidente provvederà il Consiglio direttivo.
ll Consiglio è convocato ogniqualvolta il Presidente o la maggioranza dei suoi membri lo ritenga opportuno o ne facciano richiesta.
ll Consiglio direttivo è convocato almeno otto giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta inviata tramite lettera, telefax o posta elettronica o, in caso di urgenza, mediante l’invio di telegramma o di posta elettronica certificata inoltrato almeno due giorni prima della data prevista per la riunione.
ll Consiglio direttivo deve riunirsi almeno due volte l’anno o su proposta del Presidente o di un terzo dei componenti del consiglio stesso, per l’approvazione del rendiconto consuntivo e preventivo.
ll bilancio consuntivo dovrà restare depositato in copia presso la sede della associazione durante i 15 giorni antecedenti all’assemblea affinché gli associati possano prenderne visione.
ll Consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi membri e assume le proprie deliberazioni con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, ai quali spetta un solo voto.
Di ogni riunione deve essere redatto apposito verbale.
ll Consiglio direttivo elegge al proprio interno un Comitato esecutivo, composto da un numero dispari di
membri fra un minimo di 3 ed un massimo di 7 fra cui il Presidente ed i Vice Presidenti.
ll Consiglio nomina un segretario anche fra estranei e redige il verbale delle adunanze che viene sottoscritto dal Presidente e dal segretario.
il Consiglio può inoltre istituire al suo interno commissioni di studio e gruppi di lavoro affidando loro particolari incarichi atti a migliorare il raggiungimento degli scopi sociali.

COMITATO ESECUTIVO

ll Comitato esecutivo è eletto all’interno del Consiglio Direttivo ed è composto da un numero dispari di membri fra un minimo di 3 ed un massimo di 5 fra cui il Presidente ed i Vice Presidenti,
ll Comitato esecutivo si riunisce ogni qual volta sia ritenuto necessario da uno dei suoi componenti per esaminare e deliberare in ordine all’attività ordinaria e straordinaria dell’Associazione sulla base delle
direttive espresse dal Consiglio direttivo.
L’Esecutivo provvede alla gestione ordinaria dell’Associazione secondo gli indirizzi strategici approvati dall’Assemblea, sulla base dei piani programmatici e dei regolamenti deliberati dal Consiglio Direttivo. ln
caso d’urgenza, l’Esecutivo adotta le decisioni di competenza del medesimo Consiglio Direttivo, salvo ratifica dello stesso.
L’Esecutivo, per motivi rilevanti, può chiedere ai componenti del Consiglio Direttivo pareri e orientamenti sulle proposte inerenti alle decisioni da prendere anche tramite mezzi elettronici.
ll Comitato Esecutivo elegge, al proprio interno, il Segretario e il Vice Segretario generali.
Il Presidente, i Vice presidenti ed il Segretario generale costituiscono il Comitato di presidenza che si
riunisce ogni qual volta ritenuto necessario da uno dei suoi componenti per esaminare e deliberare in
ordine all’attività ordinaria e straordinaria dell’Associazione.

PRESIDENTE, VICE PRESIDENTI E SEGRETARIO GENERALE

ll Presidente ha il compito di presiedere il Consiglio Direttivo nonché l’assemblea, coordinandone i lavori.
Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, cura l’esecuzione dei deliberati dell’assemblea e del Comitato; coordina le attività dell’associazione; firma ogni atto autorizzato dal Consiglio stesso.
L’Assemblea, o il consiglio direttivo, può eleggere uno o piùr vice presidenti; in caso di assenza o impedimento del Presidente le sue funzioni spettano al Vice presidente più anziano di età associativa.
ll presidente può esplicitamente delegare le proprie funzioni ad uno o più Vice Presidenti.
Al Segretario generale compete la tenuta degli atti e l’esecuzione delle delibere assunte dall’Assemblea,
dal Consiglio direttivo e dalla Presidenza.

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

ll Collegio dei Probiviri è composto da tre componenti effettivi e da due supplenti, scelti anche tra i non soci e rimane in carica per quattro anni. I componenti nominano il Presidente con libero procedimento.
Al Collegio dei Probiviri è demandata la decisione arbitrale delle controversie che possano insorgere tra i Soci e tra Soci e gli Organi dell’Associazione, per violazione dei doveri associativi e/o legati allo
svolgimento dell’attività professionale, secondo le modalità previste dal Codice Deontologico.
Al Collegio dei Probiviri è demandato il compito di comminare le sanzioni disciplinari secondo le regole previste dal Codice Deontologico. Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono vincolanti ed inappellabili.